HOME   CONTACT   CONVERTER   VIDEO   TECHNICAL 

 

Classic Bikes

Custom Bikes

Racing Bikes

 

AC Schnitzer

AJP

AJS

Alfer

Aprilia

Ariel

Arlen Ness

ATK

Bajaj

Bakker

Barigo

Benelli

Beta

Big Bear

BigDog

Bimota

BMS Choppers

BMW

Borile

Boss Hoss

Boxer

Brammo

Britten

BRP Can-am

BSA

Buell

Bultaco

Cagiva

Campagna

CCM

Confederate

CR&S

Daelim

Deus

Derbi

DP Customs

Drysdale

Ducati

Dunstall

Exile Cycles

Factory Bike

Fischer

Foggy Petronas

GASGAS

Ghezzi Brain

Gilera

Harris

Harley Davidson

HDT

Hesketh

Highland

Honda

HPN

Horex

Husqvarna

Husaberg

Hyosung

Indian

Italjet

Jawa

Kawasaki

KTM

KYMCO

Laverda

Lazareth

Lehman Trikes

LIFAN

Magni

Maico

Matchless

Matt Hotch

Megelli

Midual

Mission

Mondial

Moto Guzzi

Moto Morini

MotoCzysz

Motus

Mr Martini

MTT

Münch

MV Agusta

MZ

NCR

Norton

Oberdan Bezzi

OCC

Paul Jr. Designs

Piaggio

Radical Ducati

Richman

Ridley

Roehr

Roland Sands

Royal Enfield

Rucker

Sachs

Saxon

Sherco

Suzuki

Titan

TM Racing

Triumph

Ural
Velocette

Victory

Viper

Vincent

Vilner

VOR

Voxen

Vyrus

Wakan / Avinton

Walz

Wrenchmonkees

Wunderlich

Yamaha

Zero

   

Moto Guzzi Stornello 125 Sport

 

 

 

 

Make Model

Moto Guzzi Stornello 125 Sport

Year

1965

Engine

Air cooled, four stroke, single cylinder, 2 valve

Capacity

123
Bore x Stroke 52 x 58 mm
Compression Ratio 8.0:1

Induction

Dell'Orto ME 18 BS

Ignition  /  Starting

flywheel magneto  /  kick

Max Power

7 bhp @ 7,200rpm

Transmission  /  Drive

4 Speed  /  chain

Front Suspension

Rear Suspension

Front Brakes

Drum

Rear Brakes

Drum

Front Tyre

2.50 -17

Rear Tyre

2.75 -17

Dry-Weight

85 kg

Fuel Capacity 

12.5 litres

Lo Stornello è la prima monocilindrica 4 tempi di 125cc nata in casa Guzzi. Prodotta dal 1960 al 1974 nelle cilindrate 125 e 160, ha permesso alla casa dell'aquila di fronteggiare la crisi del mercato motociclistico degli anni Sessanta.

Nel 1960 l'industria motociclistica italiana produsse quasi 500.000 veicoli a due ruote fra moto e motorini, ma il boom economico spostò l'attenzione delle famiglie italiane sull'automobile, vera conquista del benessere in quel periodo di forte sviluppo. Per sopravvivere a questa offensiva, Moto Guzzi progettò e mise in commercio lo Stornello 125, una moto semplice, economica ed affidabile, che doveva anche fronteggiare la concorrenza dei modelli di pari clindrata Morini e Gilera.

La nascita

Progettato all'insegna della semplicità costruttiva per il contenimento dei costi di produzione, lo Stornello 125 era dotato di un cambio a 4 rapporti, di un telaio doppia culla aperta e ruote da 17 pollici. La potenza dichiarata era di 7 CV a 7200 giri che permetteva alla motoleggera Guzzi di raggiungere i 100km/h e di consumare particolarmente poco: 2,3 litri per 100km. Venduto solo nel colore rosso con filetti sul serbatoio, costava, nel 1960, 179.000lire (pari a circa 1875 Euro attuali).

Dal momento del suo lancio e fino al termine della produzione, la piccola Guzzi cresce in dotazione tecnica ed estetica. Scopriamo insieme come si è evoluta.

Nel 1962 nacque lo Stornello Sport, con una nuova testata ed il filtro centrifugo per l'olio. La ciclistica era identica al modello base, ma lo Sport aveva il manubrio basso e qualche cavallo in più che gli permetteva di raggiungere i 110km/h pur mantenendo consumi di carburante molto contenuti. Offerto nel solo colore rosso con fregi bianchi, costava 189.000 lire (circa 1830 Euro attuali). Per non creare confusione tra il modello base, che restava in produzione, ed il nuovo Sport, il primo venne denominato Turismo. Nel 1965, si affiancarono ai due modelli già commercializzati altri tre modelli dotati del più potente motore dello Sport: lo Stornello Regolarità, lo Sport America e lo Scrambler che avevano linee simili ma accostamenti cromatici diversi oltre al manubrio alto definito "all'americana".

Dato che veniva utilizzato anche per turismo, nacque l'esigenza di accedere alle autostrade che gli erano però precluse dalla cilindrata di 125cc. La risposta fu lo Stornello 160 che venne presentato alla fine del 1968. Rinnovato profondamente anche nella linea, aveva un serbatoio dal diverso disegno, parafanghi più sottili , una sella più comoda per due persone e la scatola sottosella più ampia che incorporava anche il filtro aria a cartuccia. I cavalli aumentarono a 12,6 e la velocità di punta a 118km/h. I consumi di carburante rimasero ottimi.

Nel 1971 venne commercializzata l'ultima evoluzione dello Stornello. Il cambio era a 5 marce e il motore fu modificato anche esteticamente. Grazie alle cinque marce era più pronto sia in accelerazione che in ripresa. Nella versione Turismo era offerto in entrambe le cilindrate, 125 e 160, mentre lo Scrambler solo 125. Il rinnovamento del motore fu accompagnato da quello della carrozzeria e della dotazione di serie, che presentava anche il contagiri a fianco del tachimetro-contakilometri. Il 1974 fu l'ultimo anno di produzione dello Stornello la cui commercializzaizone cessò l'anno successivo: l'avanzata delle potenti due tempi 125 da strada e regolarità di altre marche e la più moderna Gilera Arcore 4 tempi, venivano largamente preferite dai sedicenni di allora.
Il ricordo che lascia lo  Stornello Guzzi è quello di una moto solida, affidabile e molto economica quanto a consumi e manutenzione.

Source Motociclismo

 

 

 

NOTE: Any correction or more information on these motorcycles will kindly be appreciated, Some country's motorcycle specifications can be different to motorcyclespecs.co.za. Confirm with your motorcycle dealer before ordering any parts or spares. Any objections to articles or photos placed on motorcyclespecs.co.za will be removed upon request.  

 Privacy Policy       Contact Me      Links