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Aprilia Tuono 125

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Make Model |
Aprilia Tuono 125 |
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Year |
2003 |
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Engine |
Liquid cooled, two stroke, single cylinder |
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Capacity |
125.1 |
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Bore x Stroke |
54 x 54.5 mm |
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Compression Ratio |
12.5:1
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Induction |
28mm Dell'Orto PHBH BD |
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Ignition /
Starting |
CDI / electric |
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Max Power |
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Max Torque |
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Transmission /
Drive |
6 Speed /
chain |
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Front Suspension |
40mm Upside-down hydraulic action
telescopic fork. 120mm wheel travel
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Rear Suspension |
Cast Aluminium swing-arm with
asymmetrical members and thin walled structural shell. Hydraulic monoshock
with adjustable spring preload. 120mm wheel travel
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Front Brakes |
Single 320mm disc 4 piston
caliper |
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Rear Brakes |
Single 220mm disc 2 piston caliper |
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Front Tyre |
110/70-17
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Rear Tyre |
150/60-17
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Dry-Weight |
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Fuel Capacity |
14 Litres |
Per distinguersi dalla folla
Abbiamo provato un centoventicinque che non è mica male !! Chi vuol tirarsi
fuori dal grigio senza idee che la maggior parte del mercato vuol proporre/imporre,
senza fatica potrà adattarsi alla guida di questa Tuono 125. Aprilia insiste
e se proprio non riesce a convincere anche il più critico degli appassionati,
quantomeno riesce a far parlare di sè.
Conosciamo tutti benissimo la sorellona
maggiore della famiglia e, per dovere di cronaca, siamo lontanissimi anni
luce da quelle prestazioni. Ma non era questo l'obbiettivo dei tecnici della
marca di Noale. L'intenzione era, più che altro, quella di trasmettere
attraverso la comunanza del nome quella magia che in tutta la serie è stata
messa. La moto è decisamente all'altezza della concorrenza e si presenta
veramente come un'ottima alternativa
E' ovviamente la porta d'entrata di un mondo che ha migliaia se non milioni
di alternative e, ne sono certo, è una gran signora entrata !!
Design
Decisamente ispirato alla RSV e derivata
dalla RS125 replica (da lontano un profano potrebbe anche ... nooooo, è
impossibile !!), la Tuono 125 è la logica conseguenza di quel che si
appresta a divenire un riferimento. La definirei la moto di "partenza" dei
piloti che a quell'età hanno già capito che il cinquantino con copertina e
parabrezza gli sta molto stretto.
Fin dai particolari dorati, allo stupendo gemellare nero, dalla struttura in
pressofuzione di alluminio, fino alla carenatura slanciata e alla sella del
passeggero perfettamente piatta, l'Aprilia Tuono 125 promette di essere un
vero concentrato di divertimento.
Provandola per la prima volta, la sensazione
è quella di guidare molto bassi ed impressiona il manubrio molto
cross-style. La padronanza è decisamente di casa. Una serie ben dettagliata
di indicatori analogici, trovano sede all'interno della carenatura,
progettata per un'aerodinamica micidiale. Il tutto ovviamente condito con
tutto quel che di digitale il mercato offre. Roba da far impazzire molte
super maxi.
Sfiora il tasto di accensione ed il motore
gira alcune volte prima di svegliare il gioiello della tecnica in miniatura.
Ovviamente è un 125 e guai a chi cerca le assolute prestazioni. Ha bisogno
di cura, ovviamente, ma sa restituire tutte le attenzioni che le vengono
date senza indugi.
Il singolo-cilindro, un motore raffreddato a liquido da 125 cc, per bene e
ordinatamente nascosto dietro alcune protezioni intelligentemente aggiunte
ai lati della moto, offrono una riserva generosa di alimentazione
sufficiente ad affrontare la maggior parte delle situazioni con
determinazione.
Se il due-tempi con sistema dell'olio
lubrificante separato non inserisce la giusta quantità di olio di cui la
miscela del combustibile necessita, la semplice torsione apre la valvola a
farfalla ed il mitico Dell'Orto, un carburatore da 28 millimetri, riempie il
motore asincrono lamellare a far aumentare i giri fino a 7 000. Tutto questo
ancor prima che l'emozione possa cominciare a prendervi lo stomaco.
A 8 000 si trascina un po'la frizione, si
mantengono alti i giri e già non capirete più chi siete. Il primo
ingranaggio della scatola del cambio è già fin troppo non appena avrete
lasciato la frizione. La linea rosa dei giri vi sembrerà arrivare troppo
presto lì, sugli 11 000. Ora, il tono dello scarico si fa presente e corposo.
In terza, una volta assicurati che i giri siano sempre tenuti ben alti
vedrete il tachimetro che si arrampica velocemente oltre il limite di
velocità legale. In quarta, la Tuono 125 è quasi alla sua velocità massima.
Ancora due calcetti al cambio e la velocità di crociera si può assestare a
circa 140 km/h.
E' uno dei vantaggi del motociclo di piccola
capacità moderno. La facilità con cui queste moto raggiungono la velocità di
crociera le rende molto più sicure.
L'aggiunta di un insieme di specchietti sullo stile RSV, rende la visibilità
posteriore senza pari. Anche vicini al limite di velocità su una strada
provinciale, gli specchietti mostrano poca vibrazione ed i veicoli dietro
possono essere agevolmente distinti.
Ovviamente non aspettatevi una coppia incredibile: i due tempi ne hanno a
sufficienza per arrivare ai giri ed alla velocità stabilita per legge, non
ci permettono certo di gareggiare in un motomondiale, toglietevelo dalla
testa.
La sospensione svolge un ruolo fondamentale sulla Tuono, non soltanto per
comodità mentre assorbe le asperità della strada, ma anche e soprattutto per
la sicurezza e le prestazioni. La combinazione degli pneumatici, delle
forcelle telescopiche inverse da 40 millimetri con 120 millimetri di corsa
sulla parte anteriore e del singolo ammortizzatore idraulico con il
precarico registrabile della molla e di una corsa di 120 millimetri sulla
parte posteriore, dota la Tuono con di incredibile maneggevolezza e
versatilità
Molto probabilmente la maggior parte dei
motociclisti troveranno l'Aprilia più facile da guidare nelle zone piuttosto
che sugli stradoni spremi pistoni.
Proprio così: l'Aprilia Tuono 125 è una moto estremamente versatile. È
possibile guidarla in un modo semplice oppure provare continuamente a
misurarsi, a superarsi, ad impegnarsi, a mettersi in gioco.
Con una moto che può compiere facilmente queste imprese, i freni devono
potere fare fronte ad ogni eventualità. Per questo la moto fa man bassa dal
fratellone maggiore, utilizzando la tecnologia derivata dall'impegno in
corsa nel mondiale velocità.
Nella parte anteriore, la Tuono 125 vanta un singolo disco da 320 millimetri
con quattro cilindretti, una messa a punto connessa solitamente con le moto
più grandi e un disco da 220 millimetri con due cilindri nella parte
posteriore. La potenza d'arresto è fenomenale, portando questa leggera 125
ad un arresto veloce.
La Tuono ha proprio uno sguardo racing ben
più in profondità del semplice aspetto della carena. È una moto che
spartisce l'anima battagliera con i fratelli più grandi, senza essere il
punto debole della linea Tuono.
Source
Topmoto.it

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