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Aprilia Pegaso 650 Factory

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Make Model |
Aprilia Pegaso 650 Factory |
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Year |
2009 |
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Engine |
Liquid cooled, four stroke, single cylinder,
SOHC, 4 valves per cylinder |
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Capacity |
659 |
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Bore x Stroke |
100 x 84 mm |
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Compression Ratio |
10.0:1 |
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Induction |
Electronic fuel injection. 44mm
throttle body |
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Ignition /
Starting |
Digital / electric |
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Max Power |
48 hp 36.4 kW @ 6250 rpm |
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Max Torque |
61.3 Nm @ 5200 rpm |
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Transmission /
Drive |
5 Speed / chain |
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Frame |
Steel, open cradle, single spar
frame |
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Front Suspension |
45mm Marzocchi
telescopic fork. 170mm wheel travel. |
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Rear Suspension |
High strength steel swingarm.
Aprilia Progressive System (APS) rising rate
linkages. Sachs hydraulic monoshock with
adjustable rebound and preload. 170mm wheel travel |
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Front Brakes |
Single 320mm disc 2 piston caliper |
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Rear Brakes |
Single 240mm disc 1 piston caliper |
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Front Tyre |
100/90-19 |
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Rear Tyre |
130/80-17 |
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Seat height |
780mm |
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Dry-Weight |
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Fuel Capacity (res) |
16 Litres (3.5L) |
Bringing you the meanest, most thrilling performance around, the
Pegaso Factory is the most sports-oriented of all Pegaso models. The latest
technology and graphics mean that the Pegaso Factory is almost a specialist
supermotard, but with that legendary Pegaso versatility.As with all Aprilia
sports bikes, the word ?Factory? has a precise meaning when used in the context
of the Pegaso 650. The Pegaso 650 Factory is the most exclusive and fastest
Pegaso ever, featuring a performance chassis, lighter materials and, of course,
the latest Aprilia technolog

Review
MONOFACTORY Quello di produrre una versione Factory
delle proprie moto più rappresentative è ormai un vizietto assodato in casa
Aprilia. Capita così che anche la Pegaso riceva un’iniezione di grinta (almeno
estetica) al punto da meritarsi l’agognato aggettivo. Quando ariverà sul mercato
la Factory sarà la Pegaso più sportiva sul mercato, più vicina al mondo delle
motard specialistiche senza dimenticare la solita versatilità.
MOTORE EURO 3 Le differenze rispetto alla versione Strada sono, come sempre nel
caso delle Factory venete, riservate alla ciclistica, perché il monocilindrico
da 48 cv non subisce modifiche di rilievo, se non per l’arrivo dell’omologazione
Euro 3 (comune ovviamente alle altre Pegaso) e del nuovo carter frizione in
stile Mulachèn. Grazie alla nuova dotazione tecnica la Pegaso ci guadagna dunque
in cattiveria e contenuti.
PIÙ DOTATA Parlando puramente di tecnica si notano immediatamente i cerchi a
raggi (con canale anodizzato oro) al posto di quelli in lega. Buone nuove per
l’impianto frenante anteriore che fermorestando il disco da 320 mm conquista la
pinza e la pompa radiale. L’ammortizzatore posteriore con piggy back è più
sofisticato e regolabile nel precarico molla e nel ritorno idraulico, mentre il
parafango anteriore è in carbonio.
SELLA ALTA Cambia anche la posizione di guida perché la sella è stata rialzata
di 20 mm ed è nuovo anche il manubrio in alluminio biconico sullo stile della
Tuono, un’accoppiata che dovrebbe garantire un miglior controllo del mezzo.
Ancora ignote data di commercializzazione e prezzo.
Source
Motorbox
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