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BIG SUR 62

La BIG SUR è una Startup nel mondo
dei costruttori di motociclette che si prefigge obiettivi molto chiari.
Le BIG SUR, saranno le "moto dell'anima".
Nel senso che il concetto ispiratore di queste moto non sarà solo quello di
fornire ai clienti un mezzo a motore valido, ma quello di "smuovere" qualcosa
all'interno delle menti di coloro che si approcceranno a queste moto, regalando
emozioni che vadano aldilà del piacere di andare in moto.
Già il nome BIG SUR è evocativo di
questo pensiero, infatti è quello che contradistingue una località della costa
Californiana che offre uno dei paesaggi più belli del mondo.
Un posto selvaggio e poco abitato che non a caso è stato ed è ,meta di soggiorni
per molti intellettuali, Americani e non solo, che cercano pace ed ispirazione
da questo luogo.
E' dagli anni 60 che gli esponenti
della Beat Generation hanno scoperto la bellezza di BIG SUR, tanto che colui che
è considerato uno dei maggiori esponenti di questo movimento , Jack Kerouac vi
ha ambientato uno dei suoi libri dal titolo omonimo nel 1962.
La più prosaica descrizione della
moto, è quella di un mezzo decisamente semplice e privo di fronzoli.
Basato su una tipica unità motrice USA ( HD oppure S&S) di elevata cubatura, è
un genere di moto molto trasversale, nel senso che coniuga molti generi senza
sposarne nessuno in particolare e senza seguire le mode.
Un genere insomma non per "patiti"
della moto, ma di quello che la moto rappresenta in termini di libertà e di
autonomia, una moto per viaggiare leggeri, a passo dolce, guardandosi attorno e
lasciandosi andare ai propri pensieri, magari solcando lentamente la Highway 1.
Ovviamente monoposto, la BIG SUR 62
ha una curiosa particolarità, la strumentazione è dotata del misuratore di
velocità ( i limiti in USA sono molto rigidi) ma non del contamiglia, come a
dire che le distanze.....non contano, ciò che conta è....andare.
Source:
MotoSketches |